My personal blog
20 febbraio 2007
SISTEMI OPERATIVI SU BOOTABLE
Il prof.inoltre ci ha ricordato che esistono vari sistemi operativi alcuni sono:
GUI(grafic unit interface)
CUI(caratter unit interface)
Inoltre vi ricordo che esistono comandi di sistema interni ed esterni ai moduli...
VERGINE: non è mai stato utilizzato il disco
FAT:file allocation table
17 febbraio 2007
Mostra di Picasso e Dominiguin



e alcuni progetti fatti proprio da Picasso
e alcuni vasi e piatti fatti con le sue mani


e verso la fine della prima parte ci è stato fatto vedere un libro che Picasso ha fatto scrivere a Dominiguin
Successivamente ci siamo recati in ultra zona vicino alla garberia
molto interessanti le successive opere
in particolare mi ha colpito questo toro definito come un angelo con le ali
e infine alcune foto sulla vita di Picasso e Dominicus.
Prima di andarcene abbiamo visto alcune diapositive che illustravano alcuni capolavori di Picasso e infine abbiamo lasciato le nostre firme e degli scarabocchi come ricordo.
Direi che è stata un'esperienza interessante grazie anche alla nostra guida molto simpatica e carina che ci ha illustrato bene tutti i vari capolavori di Picasso. 15 febbraio 2007
15/02/07:potenza
Successivamente il prof. ci ha invitato a portare per domani un sistema operativo boottable bootstrap su cd o usb....
Inoltre abbiamo fatto un cubo
PASSAGGIO PARAMETRI
program potenza; (calcola x^n) ^ in Pascal significa puntatore:variabile il cui valore è l'indirizzo
var x:real; n:integer;
function eleva:real;
var i:integer; r:real;
begin (eleva)
case n of
0:r : =1;
1:r:=x;
else begin
r:=1; for i:=1 to n do r:=r*x;
end;
ind(case)
eleva :=r;
end;
begin
write('Digita i valore della base ed esponente');
readln(x,n); vengono letti insieme
writeln('risultato=' eleva:3:2);
end.
4 PUNTI D'AFFRONTARE
- INDIVIDUARE i parametri in termini globali e locali
- DICHIARARE i parametri.. formalmente
- DEFINIRE i valori attuali dei parametri
- INDICARE la corrispondenza nella sostituzione dei termini
100 POST
14 febbraio 2007
TRASMISSIONE DEI VALORI
PER VALORI
program valore;
var n:integer;
procedure conta(m:integer);
begin
m:= m+1; writeln(m);
end;
begin
readln(n);conta(n);writeln(n);
end.
PER INDIRIZZO
program valore;
var n:integer;
procedure conta(var m:integer);
begin
m:= m+1; writeln(m);
end;
begin
readln(n);conta(n);writeln(n);
end.
La var fa cambiare l'esito di tutta l'elaborazione
IL PASSAGGIO DEI PARAMETRI
Numeri abbondanti:se la somma dei suoi divisori lui escluso lo supera.
Numeri deficenti:se la somma dei suoi divisori lui escluso è minore.
Elenius con un programma trova tutti i numeri perfetti con facilità
program perfetti; di prima specie
var a,b,i:integer;
function perfetto(n:integer):boolean;
var s,i:integer;
begin
s:=1; for i:=2 to n div 2 do
if n mod i=0 then s:=s+1; si poteva usare anche il comando inc
perfetto:=s=n mette a confronto la risposta può essere solo si o no
end;
begin
write('Estremi dell'intervallo');readln(a,b); vuole due parametri come intervallo
for i:=a to b do
if perfetto(i) then writeln (i:3,'è perfetto'); se i è perfetto allora scrivi che è perfetto
end.
I numeri perfetti di seconda specie sono tutti quei numeri ugali al prodotto dei suoi divisori.
13/02/07
.jpeg)
orgware: significa prodotti per l'organizzazione visto che ware letteralmente significa prodotti,mercanzie.
driver:è un modulo che controlla risultato un dispositivo
Inoltre abbiamo visto anche ciò che vi verrà illustrato nei prossimi due post.
12 febbraio 2007
Inizio settimana
Giornata normale cmq....... Niente di particolare a doma ragaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
10 febbraio 2007
CONTROLLI
OUTPUT
Per convertire il risultato numerico in lettere bisogna scrivere una procedura che potrà poi essere usata per tutti i programmi.
INPUT
Bisogna mettere un controllo robusto cioè una trappola per un dato di input. Si ripete l'operazione di leggere il dato finchè il dato non risulta come è voluto, finchè non rispetta i criteri.
Inoltre volevo ricordarvi che ogni errore ha un suo codice facendo help verrà spiegato l'errore.
Il prof. ci ha chiesto di rendere effettivi questi controlli cioè di crearli in pascal....
09 febbraio 2007
Venerdì
08 febbraio 2007
8/02/07
Ciao raga a domaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
A dimenticavo oggi ci è stata la consegnata delle pagelle è andato tutto benissimo spero di continuare così ciaooooooooooooooooooooo
07 febbraio 2007
Kandinsky

Kandinskij in questo saggio si dedica alla parte grafica, che può esistere anche senza colore.
Il punto è il primo nucleo del significato di una composizione, nasce quando il pittore tocca la tela; è statico.
La linea è la traccia lasciata dal punto in movimento, per questo è dinamica. Può essere orizzontale (forma più concisa dell'infinita mobilità fredda); verticale (forma più concisa dell'infinita mobilità calda), diagonale (unione uniforme di freddo e caldo). Può essere spezzata, curva, mista. I singoli suoni possono essere mescolati tra loro; più la linea è variata, più cambiano le tensioni spirituali che suscita: drammatiche se è spezzata, più liriche se è curva. Anche lo spessore cambia: può essere sottile, marcato, spesso, variabile.
La superficie è il supporto materiale destinato a ricevere il contenuto dell'opera, si tratta solitamente di una tela (ma Kandinskij ha dipinto anche del vasellame e dei piatti). L'opera risulta dunque essere limitata da due linee orizzontali e due verticali, oppure da una linea curva (per la tela a formato ellittico). L'autore può dare accentuazione alle forme girando la tela e sfruttandone i piani diversi, ma non può fare quest'azione a posteriori (come farà, per esempio, Jackson Pollock), bensì ci vuole fin dalla creazione dell'opera lucidità e consapevolezza artistica.
Interessante
6/02/07
A volte l'uso dei comandi può risolvere alcuni problemi.
Al centro del sistema operativo ci sta un interprete di comandi per microsft esso è command.com è un file un programma.
Il prof. ci ha anche posto questa domanda Il computer a scuola come?
Volevo ricordarvi che negli anni 80-81-82 uscirono dei dischi ottici di dimensioni enormi grandi come degli scudi essi contenevano intere enciclopedie il lettore era costosissimo e per pura informazione volevo dirvi che il classico ne aveva uno.
Inoltre il prof. ci ha invitato a visitare frequentemente la piattaforma e-learning e a eseguire il corso sulla grafica di Pascal in vista agli scrawl games(gare di scarabocchi).
Da Kandiski si dice che le primitive grafiche fondamentali sono punto linea e cerchio.
Cos'è uno scarabocchio?
05 febbraio 2007
Reti di Petri
Le reti di Petri furono inventate nel 1962 da Carl Adam Petri durante la sua tesi di dottorato.
Una rete di Petri consiste di posti, transizioni e archi diretti. Possono esserci archi tra posti e transizioni - ma non tra posti e posti o transizioni e transizioni. Un posto da cui un arco parte per finire in una transizione è detto posto di input della transizione; un posto in cui un arco arriva partendo da una transizione è detto posto di output della transizione.
I posti possono contenere un certo numero di token. Una distribuzione di token su un posto della rete è detta marcatura. Le transizioni agiscono sui token in ingresso secondo una regola, detta regola di scatto (in inglese firing). Una transizione è abilitata se può scattare, cioè se ci sono token in ogni posto di input. Quando una transizione scatta, essa consuma i token dai suoi posti di input, esegue dei task e posiziona un numero specificato di token in ognuno dei suoi posti di uscita. Ciò avviene automaticamente, ad esempio in un singolo step non-prelazionabile. L'esecuzione delle reti di Petri è non deterministico. Ciò significa due cose:
- se più transizioni sono abilitate nello stesso momento, una qualsiasi di esse può scattare
- non è garantito che una transizione abilitata scatti; una transizione abilitata può scattare immediatamente, dopo un tempo di attesa qualsiasi (a patto che resti abilitata), o non scattare affatto.
Poiché lo scatto di una transizione non è predicibile a priori, le reti di Petri sono molto adatte a modellare il comportamento concorrente di un sistema distribuito.Tratto da it.wikipedia.org
2/02/07
Nel titolo del programma non vanno mai caratteri speciali
Il commento si può fare con delle graffe o con (*commento*)
stringa:='' è la stringa vuota
Nulla sostiene tutto.
Attraverso un programma tipo abbiamo visto le tre principali sezioni di un programma pascal
program principale;
uses crt,dos,graph;
type s=string;
var x:s;
const a='ok';
procedure secondaria;
function test:boolean;
begin
if x=a then test:=true else test:=false;
end;
begin
read(x);
writeln(test);
end;
begin(*principale o main*)
secondaria;
end.
La differenza fra procedure e funzioni sono:
Procedure:con porte aperte passano i parametri scambiano valore fra parentesi
Function:assumo con il nome proprio e restituiscono il valore della funzione
01 febbraio 2007
BATCH
In informatica, il termine batch risale all'epoca della programmazione per schede perforate. In quel contesto, i programmatori solitamente non avevano accesso diretto al computer, bensì preparavano i propri programmi "off-line" e li passavano a un amministratore di sistema, il quale aveva il compito di mandarli in esecuzione quando possibile (accodandoli rispetto ad altri programmi in esecuzione e spesso accorpando più programmi in un'unica unità di esecuzione), restituendo poi in seguito i risultati dell'elaborazione agli interessati.
Attualmente il termine batch viene utilizzato con significati specifici, tipicamente riferentisi a uno o più dei seguenti aspetti del batch processing:
- la non interattività dei programmi;
- l'esecuzione "accorpata" di più programmi;
- l'esecuzione non immediata ma rimandata nel tempo dei programmi;
- la modifica di più dati contemporaneamente.
L'uso più diffuso del termine è probabilmente quello riferito a un insieme di comandi o programmi, tipicamente non interattivi, aggregati per l'esecuzione, come in uno script o un comando batch.
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Batch"
1/02/07
Oggi a scuola abbiamo visto alcune cose:
Domani esce al cinema "Una notte al museo" ciò è collegato al quiz su energia in gioco, ottenendo un buon punteggio si potrebbe vincere una visita a un museo.
Il prof. inolte ci ha presentato una nuova piattaforma uno scafolder disponibile ora su desimoni.vai.li : e-learning... Qui ci saranno corsi e news interessanti.
Ci sono stati inoltre citati due url interessanti:
www.eun.org
puntoedu.indire.it quest ultimo contiene un sos studenti e anche una sfida studenti il prof. ci ha invitato a registrarci...
Circa il 75% dei server gira in linux invece quasi tutti i client girano in windows.
Inoltre il prof. ci ha chiesto di cercare il problema dei cinque filosofi che mangiano e pensano vi invito a leggerlo nel url seguente http://monitor.deis.unical.it/ant/it/teoria/5philosophers.html
