Domani è il Pesce d'aprile.La festa del Pesce d'aprile viene festeggiata il primo aprile in diversi paesi. In quel giorno vengono fatti scherzi (detti appunto pesci d'aprile) anche piuttosto sofisticati con lo scopo di mettere le persone in imbarazzo.
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31 marzo 2008
28 marzo 2008
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Ciaoooo
26 marzo 2008
Londra
25 marzo 2008
Martedi 18
Martedi non ci sono stato a scuola e dal blog della mia compa Marina ho trovato queste cose interessanti...Martedi hanno guardato dei nuovi esercizi in php, parlando ancora di css, commenti ed in particolare sui modi che ci sono per separare lo stile dal contenuto, ne hanno visti tre: lo "spostamento" dello stile nel primo pezzo ma sempre nella stessa pagina; lo spostamento dello stile in un diverso foglio (CSS) che viene poi richiamato attraverso @IMPORT URL (C.css); e per ultimo attraverso il marcatore link. Hanno poi ripreso il gioco RINAMED che dovremo costruire. Il prof ha parlato di giochi a due, perchè dal punto di vista del "legame" CLIENT-SERVER tutti i giochi sono a due, ha continuato dicendo che i giochi che a loro volta vengono giocati su un piano devono aver definito il piano A appunto che sarà caratterizato da un interno ° e da un bordo @ (non è questo il simbolo ma è una cosa fatta per comodità).Ciò che interessa però è l'intero campo da gioco che viene rappresentato con Ā ; l'esterno invece non è che il complementare di A che si rappresenta con A' . Abbiamo poi parlato di FRAME, di file common e della funzione per il richiamo degli errori cioè define("_DEBUGGING",1); Il prof ha poi fatto vedere il gioco "TRIS" da lui costruito che ci verrà spedito per posta così da poter iniziare a guardare come procedere.....
Lunedi 17 marzo
- Realizzare un programma che calcoli il giorno di pasqua prendendo come riferimento l'algoritmo consegnatoci per pascal lo scorso anno
- Realizzare i manuali di php e di javascript
- Realizzare un programma come la vecchia "MAESTRA CATTIVA"(ripeti dall'inizio alla fine con un certo passo una certa cosa).
Infine il prof. ha parlato di GIS, sistemi informativi geografici... facendo riferimento a questa pagina web http://www.milliondollarhomepage.com/ questo per collegarci alle mappe di rinamed.

24 marzo 2008
20 marzo 2008
PLI
19 marzo 2008
ajax
16 marzo 2008
BNF
In termini formali, la BNF può essere vista come un formalismo per descrivere grammatiche libere dal contesto.
La BNF fu proposta da John Backus durante la definizione del linguaggio di programmazione Algol. L'acronimo BNF era inizialmente inteso come Backus Normal Form ("forma normale di Backus"); su suggerimento di Donald Knuth, fu in seguito riletto come Backus-Naur Form, in onore di Peter Naur, un altro membro del comitato Algol e pioniere dei linguaggi di programmazione (e più in particolare della realizzazione di compilatori).
sabato: a più b
Abbiamo analizzato il seguente programma
Di seguito abbiamo parlato di variabili locali, globali e superglobali...Le variabili locali vengono definite al momento...
Le variabili globali vengono definite all'inizio del pagina php....
Le variabili superglobali sono definite dal sistema e sono poche parole riservate, le più importanti sono $_post e $_get la differenza sta che con il post si può inibire la possibilità di seguire il server.
Successivamente abbiamo visto una presentazione con varie cose importanti e il prof. ci ha illustrato una funzione.. EVAL... forse la funzione più potente di php che è in grado di autoprogrammarsi interpretando gli argomenti.. cmq è da usare con molta cautela..
Abbiamo parlato anche di bnf illustrato nel post successivo...
A prestoooo
14 marzo 2008
Lato client, lato server interessante da leggere
http://php.html.it sito molto utile per il php.
Qui di seguito metto una spiegazione tratta sempre dal sito sopra riportato che mi ha fatto capire molto bene cosa significa lavorare dal lato server al posto che client:
Parlando di PHP e di altri linguaggi di scripting può capitare di sentir citare le espressioni "lato client" e "lato server": per chi non è esperto della materia, tali definizioni possono suonare un po' misteriose. Proviamo a chiarire questi concetti: vediamo come funziona, in maniera estremamente semplificata, la richiesta di una pagina Web. L'utente apre il suo browser e digita un indirizzo Internet, ad esempio www.nostrosito.it/pagina1.html: a questo punto il browser si collega al server www.nostrosito.it e gli chiede la pagina pagina1.html. Tale pagina contiene esclusivamente codice HTML: il server la prende e la spedisce al browser, così com'è (insieme ad eventuali file allegati, ad esempio immagini). Il nostro utente quindi avrà la possibilità di visualizzare questa pagina.
Supponiamo ora che l'utente richieda invece la pagina pagina2.php: questa, contrariamente a quella di prima, non contiene solo codice HTML, ma anche PHP. In questo caso il server, prima di spedire la pagina, esegue il codice PHP, che in genere produce altro codice HTML: ad esempio, PHP potrebbe controllare che ore sono e generare un messaggio di questo tipo: "Buon pomeriggio, sono le 17.10!" oppure: "Ehi, che ci fai alzato alle 4 del mattino?". Dopo l'esecuzione, la pagina non conterrà più codice PHP, ma solo HTML. A questo punto è pronta per essere spedita al browser. (Ovviamente, il file che non contiene più codice PHP non è quello "originale", ma la "copia" che viene spedita al browser. L'originale rimane disponibile per le prossime richieste.) Quindi l'utente vede solo il codice HTML, e non ha accesso al codice PHP che ha generato la pagina.
Per comprendere ancora meglio questo concetto, confrontiamo PHP con un altro linguaggio di scripting molto diffuso sul Web, cioè JavaScript, che di solito viene usato come linguaggio "lato client": JavaScript infatti viene eseguito non dal server, ma dal browser dell'utente (il client, appunto). JavaScript ci consente di eseguire operazioni che riguardano il sistema dell'utente, come ad esempio aprire una nuova finestra del browser, o controllare la compilazione di un modulo segnalando eventuali errori prima che i dati vengano spediti al server. Ci permette anche di avere un'interazione con l'utente: ad esempio, possiamo far sì che quando il mouse passa su una determinata immagine, tale immagine si modifichi.
Per svolgere tutti questi compiti, JavaScript deve essere eseguito sul sistema dell'utente: per questo il codice JavaScript viene spedito al browser insieme al codice HTML. Quindi l'utente ha la possibilità di visualizzarlo, contrariamente a ciò che accade con PHP. Abbiamo citato alcune utili funzioni svolte da JavaScript sul browser dell'utente: PHP, essendo eseguito sul server, non è in grado di svolgere direttamente queste funzioni. Ma attenzione: questo non significa che non sia in grado ugualmente di controllarle! Infatti PHP svolge principalmente la funzione di 'creare' il codice della pagina che viene spedita all'utente: di conseguenza, così come può creare codice HTML, allo stesso modo può creare codice JavaScript. Questo significa che PHP ci può permettere, ad esempio, di decidere se ad un utente dobbiamo spedire il codice JavaScript che apre una nuova finestra, oppure no. In pratica, quindi, lavorando sul lato server abbiamo il controllo anche del lato client. Rimane un ultimo dettaglio da svelare: come fa il server a sapere quando una pagina contiene codice PHP che deve essere eseguito prima dell'invio al browser? Semplice: si basa sull'estensione delle pagine richieste.
Nell'esempio che abbiamo visto prima, pagina1 aveva l'estensione .html, mentre pagina2 aveva l'estensione .php: sulla base di questo, il server sa che nel secondo caso deve eseguire PHP, mentre nel primo può spedire il file così com'è. In realtà il server deve essere istruito per poter fare ciò: generalmente gli si dice di eseguire PHP per le pagine che hanno estensione .php. È possibile comunque assegnargli qualsiasi altra estensione (fino a qualche anno fa veniva utilizzata phtml, anche se ormai la pratica è caduta in disuso). Si possono utilizzare anche le estensioni standard .htm e .html, ma ciò significherebbe chiamare PHP per tutte le pagine richieste, anche se non contengono codice PHP: questo rallenterebbe inutilmente il lavoro del server e dunque è meglio evitarlo.
11 marzo 2008
Martedi:php
Il prof. ci ha dato alcuni indirizzi di riferimento www.php.net www.html.it
Abbiamo modificato la configuarzione di php.ini in modo da renderlo compatibile con ASP activ server page tipiche di microsoft.
Abbiamo creato un file PHPinfo()
Il client vede solo l output la programmazione va fatta dal lato servere e questo è un passaggio molto importante.
IL PHP SI INTEGRA COME SI VUOLE
I marcatori posso essere messi sia dentro che fuori.
Abbiamo iniziato a fare semplici operazioni dal lato server come la somma di due numeri pre stabiliti.
IL prof. ci ha consigliato di crearci un nostro manuale inserendo:
Cos'è il php?
Perchè si sceglie il php?
Un po' di sintassi in generale e le variabili che abbiamo introdotto oggi.
10 marzo 2008
LUnedi
I linguaggi javascript,html o xhtml e php vanno a formare AJAX.
Ajax deve fare in modo che cambino solo le parti necessarie.
Abbiamo installato easyphp sulla penna usb e abbiamo attivato il server che ha per indirizzo di default 127.0.0.1 e nella cartella www abbiamo creato i primi file uno di benvenuto che dice ciao e l'altro phpinfo con tutte le specifiche di php.
Infine il prof. ci ha detto di attivare tutte le opzioni di linguaggio nella configurazione..
Ciaoooo
09 marzo 2008
PHP; AJAX
Il suo nome è un acronimo ricorsivo che sta per PHP: Hypertext Preprocessor (PHP: preprocessore di ipertesti).
Caratteristiche
PHP riprende per molti versi la sintassi del C, come peraltro fanno molti linguaggi moderni, e del Perl. È un linguaggio a tipizzazione debole e dalla versione 5 migliora il supporto al paradigma di programmazione ad oggetti. Certi costrutti derivati dal C, come gli operatori fra bit e la gestione di stringhe come array, permettono in alcuni casi di agire a basso livello; tuttavia è fondamentalmente un linguaggio di alto livello, caratteristica questa rafforzata dalla esistenza delle sue moltissime API, oltre 3000 funzioni del nucleo base. PHP è in grado di interfacciarsi a innumerevoli database tra cui MySQL, PostgreSQL, Oracle, Firebird, IBM DB2, Microsoft SQL Server, solo per citarne alcuni, e supporta numerose tecnologie, come XML, SOAP, IMAP, FTP, CORBA. Si integra anche con altri linguaggi/piattaforme quali Java e .NET e si può dire che esista un wrapper per ogni libreria esistente, come CURL, GD, Gettext, GMP, Ming, OpenSSL ed altro.Fornisce un'API specifica per interagire con Apache, nonostante funzioni naturalmente con numerosi server web. È anche ottimamente integrato con il database MySQL, per il quale possiede più di una API. Per questo motivo esiste un'enorme quantità di script e librerie in PHP, disponibili liberamente su Internet. La versione 5, comunque, integra al suo interno un piccolo database embedded, SQLite.Dispone di un archivio chiamato PEAR che mette a disposizione un framework di librerie riusabili per lo sviluppo di applicazioni PHP e di PECL che raccoglie tutte le estensioni conosciute scritte in C.
AJAX
Ajax, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è una tecnica di sviluppo web per creare applicazioni web interattive. L'intento di tale tecnica è quello di ottenere pagine web che rispondono in maniera più rapida, grazie allo scambio in background di piccoli pacchetti di dati con il server, così che l'intera pagina web non debba essere ricaricata ogni volta che l'utente effettua una modifica. Questa tecnica riesce, quindi, a migliorare l'interattività, la velocità e l'usabilità di una pagina web.AJAX è asincrono nel senso che i dati extra sono richiesti al server e caricati in background senza interferire con il comportamento della pagina esistente. Normalmente le funzioni richiamate sono scritte con il linguaggio JavaScript.
AJAX è una tecnica multi-piattaforma utilizzabile su molti sistemi operativi, architetture informatiche e browser web, ed esistono numerose implementazioni open source di librerie e framework.
La tecnica Ajax utilizza una combinazione di:
HTML (o XHTML) e CSS per il markup e lo stile; DOM (Document Object Model) manipolato attraverso un linguaggio ECMAScript come JavaScript o JScript per mostrare le informazioni ed interagirvi; l'oggetto XMLHttpRequest per l'interscambio asincrono dei dati tra il browser dell'utente e il web server. In alcuni framework Ajax e in certe situazioni, può essere usato un oggetto Iframe invece di XMLHttpRequest per scambiare i dati con il server e, in altre implementazioni, tag script aggiunti dinamicamente (JSON); in genere viene usato XML come formato di scambio dei dati, anche se di fatto qualunque formato può essere utilizzato, incluso testo semplice, HTML preformattato, JSON e perfino EBML. Questi file sono solitamente generati dinamicamente da script lato server. Come DHTML o LAMP, Ajax non è una tecnologia individuale, piuttosto è un gruppo di tecnologie utilizzate insieme.
Le applicazioni web che usano Ajax richiedono browser che supportano le tecnologie necessarie (quelle dell'elenco sopra). Questi browser includono: Mozilla, Firefox, Opera, Konqueror, Safari e Internet Explorer. Tuttavia, per specifica, "Opera non supporta la formattazione degli oggetti XSL".
Sabato
Sempre con l'eee-pc il prof. ci ha rimostrato la presentazione di Rinamed e mentre questa scorreva noi abbiamo risposto a un questionario sui rischi naturali.
Abbiamo inoltre parlato di PHP(personal home paging) e il prof. ci ha insegnato un marcatore che ci sarà molto di aiuto ?phpinfo();? .
Siamo stati inoltre invitati a preparare su supporto esterno l'ultima versione del sistema easyphp disponibile su easyphp.org il prof. ci ha anche inviato un'url dove si trova il video che spiega come fare http://www.youtube.com/watch?v=CZwuW8iS3IY
Nella seconda parte della lezione abbiamo finalmente ricevuto il voto dello scrawl game ho preso un bel 8.
Ricordo che per lunedi bisogna portare a compimento i tre database:
Rubrica;Libri;Giochi
A prestoooo
07 marzo 2008
RINAMED
Martedi pomeriggio abbiamo svolto un gioco di ruolo sui rischi naturali, è venuta una operatrice di IREALP Lisa Garbellini(Istituto di Ricerca per l'Ecologia e l'Economia applicate alle Aree Alpine).Questo istituto ha fra i suoi scopi principali quello di sensibilizzare la popolazione sui rischi naturali e di insegnare i comportamenti di autoprotezione da adottare per affrontare le diverse situazioni pericolo.
Ci sono state trasmess molte informazioni durante il gioco RINAMED in cui ogni squadra, composta da un massimo di due di noi, doveva avere un ruolo ben preciso (comune o professionista), io ero con il mitico IL Lucaaaaa e avevamo il comune delle acque, rispettare le regole stabilite ed affrontare quattro fasi di gioco (prevenzione, costruzione, calcolo dei punti vita e rischio).
Un grande tabellone rappresentava un territorio, suddiviso in cinque comuni, che comprendeva zone di pianura, di media e alta montagna, aree boschive e fluviali.
Con diversi colori erano anche indicate le zone a rischio: incendi boschivi, frane, caduta massi, valanghe, sismi e alluvioni.
La partita ha avuto inizio dopo aver assegnato ad ogni squadra un ruolo: sindaco del comune o professionista (professionista del turismo, imprenditore immobiliare, agricoltore, commerciante, industriale).
Le squadre disponevano inoltre di una certa quantità di punti vita e di un buon numero di gettoni che rappresentavano le strutture da posizionare sul territorio: parchi, campeggi, stabilimenti, palazzi...
Ogni squadra doveva collocare i propri gettoni sul territorio prestando attenzione ai rischi naturali presenti.
I gettoni posizionati correttamente consentivano ad ogni squadra di guadagnare punti vita.
Lo scopo del gioco era quello di realizzare il maggior numero di edifici e di servizi in modo tale da accumulare il massimo di punti vita e il minor numero di danni.
Alla fase di costruzione seguiva il calcolo dei punti vita ed infine la fase di rischio in cui si sorteggia una carta che indicava il fenomeno naturale, i settori colpiti
e l'estensione del danno.
03 marzo 2008
Lunedi
Le chiavi primarie sono rappresentate da pk, quelle secondarie cioè quelle forestiere da fk.
Abbiamo introdotto il passaggio dal modello logico a quello fisico.
Inoltre il passaggio che ci consentirà di passare dal database a Rinamed è il passaggio dalle basi di dati alle basi di conoscenza le quali sono molto importanti inquanto registrano anche le regole oltre ai dati ( es. regole del gioco).
Abbiamo fatto riferimento a www.latex-project.org il quale è lo strumento internazionale per qualsiasi tipo di documento.
Per finire abbiamo visto un video su un'intervista di Daniel Pennac il quale presenta il suo nuovo libro "Diario di Scuola" : (http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,,00.html)
Ciaoooo a presto
02 marzo 2008
Sabato
L'iniziativa RINAMED:utilizzo di intelligenza artificiale.
Il settore dell’Intelligenza Artificiale (I.A.) consiste in un’impresa scientifica e tecnologica di lungo respiro che mira a:
-costruire macchine intelligenti -formalizzare la conoscenza e meccanizzare il ragionamento -comprendere i meccanismi dell’intelligenza
-innalzare il livello di interazione con le macchine
Obbiettivi della I.A. in Rinamed sono due:
-Meteorologico: creare casualmente eventi atmosferici e disastri ambientali
-Concorrenziale: il computer può giocare (on e offline) contro giocatori umani.
Rinamed è la proposta di un videogame sulla problematica dei rischi ambientali. Si tratta di realizzare un videogioco in grado di creare personaggi con I.A. che assumono un ruolo nel gioco ed eventi catastrofici casuali generati dal computer.
Tecnologie da sviluppare e integrarestrofici casuali generati dal computer:
-agenti autonomi
-collaborazione tra agenti
-acquisizione di strategie
-ragionamento e pianificazione in tempo reale
-tecnologie HW/SW per l’applicazione in rete Internet
Problemi specifici da risolvere:
-Creare un I.A. per la gestione degli eventi e dei giocatori non umani.
-I giocatori non conoscono le posizioni assolute.
-Punti di riferimento sulla mappa: coordinate.
-Mappa divisa in settori tipo Matrix
Il problema:
-La creazione di un gioco in rete
-Esempio simile alle SimCity Societies
-The Sims Online: http://simcitysocieties.ea.com/about.php
La sfida software:
-Problema reale, ma vincolato da regole;
-ambiente dinamico con vincoli di tempo reale;
-Creare un software utilizzabile sia online che offline.
La rete di comunicazione
-Il mezzo di comunicazione è la rete
-è possibile giocare a distanza: tanta comunicazione da controllare!
-Si può giocare con un giocatore per computer in una rete di n computer.
Le percezioni
-C’è un tipo di percezioni: see
-Ogni percezione è riferita al giocatore nel suo sistema di coordinate.
-La percezione dipende dalla posizione dell’evento casuale sulle coordinate della mappa.
Le percezioni visive:
-La percezione see descrive cosa sta vedendo un giocatore.
-La percezione contiene una lista di oggetti caratterizzati da: tipo, direzione, distanza e velocità relative; se giocatore Nome e il settore del lavoro.
-Gli oggetti sono: case, costruzioni industriali,costruzioni agricole,turistiche, protezioni,consulenze, ecc…
Rinamed: l’infrastruttura
-Una delle sfide di rinamed è il posizionamento del gioco online
-Sviluppato in Francia … Come gioco da tavolo
http://www.rinamed.net/it/it_index.htm
Infine il prof. ha chiesto di creare un database che funga da rubrica e uno che raccolga giochi e giocatori






